14 Dicembre, 2019

Come risparmiare sulla luce

come risparmiare sulla luce

Risparmiare sulla bolletta della luce è fondamentale per ognuno di noi, sia per il portafogli che per la salvaguardia dell’ambiente. Ci sono molti cambiamenti che possiamo adottare nella vita quotidiana per consumare meno e di conseguenza inquinare in misura minore. Ad esempio acquistando le lampadine a LED oppure adeguando lo scaldabagno, da sempre maglia nera del consumo di energia in casa.

Risparmiare sulla luce: standby e fasce orarie

Un problema molto diffuso in tutte le case sono gli elettrodomestici obsoleti, ossia quelli che hanno più di 10 anni. Non solo gravano molto sulla bolletta, ma immettono nell’atmosfera grandi quantità di anidride carbonica. Per risparmiare concretamente sulla bolletta dell’energia elettrica il primo passo è misurare i consumi. Basta acquistare un economico misuratore, a cui attaccare la presa dell’elettrodomestico che si vuole tenere d’occhio. I modelli più precisi misurano anche i consumi degli elettrodomestici in standby, delle lampadine o di apparecchi a basso assorbimento.

Per tenere sotto controllo gli sprechi di luce elettrica si può prendere provvedimenti sugli apparecchi, ma non solo. Cambiare le proprie abitudini è un passo decisivo per alleggerire la spesa. Ad esempio sarebbe meglio conoscere le fasce orarie in base al consumo. I vari gestori mettono a disposizione fasce mono-orarie, bi-orarie e tri-orarie. Il periodo più oneroso per i clienti è quello che va dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 19.00. Tariffe più convenienti vengono attivate dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 23.00. Invece dalle 23.00 alle 24.00, nei festivi e anche nei weekend, sono le tre fasce in cui si risparmia di più in assoluto.

In generale sono tanti gli accorgimenti che possiamo adottare per risparmiare sulla bolletta della luce. Ad esempio utilizzando una multipresa dotata di interruttore. Soltanto con questa piccola accortezza, ogni anno si decurtano dalla bolletta elettrica circa 80 euro. Anche lo standby è una voce che grava molto sui consumi. I dispositivi andrebbero scollegati tutti dalla rete elettrica. Quando la lucina a LED è accesa, gli apparecchi stanno comunque consumando energia.

Il frigo e la lavatrice

Sarebbe più utile acquistare elettrodomestici con classe energetica A++. A fronte di un maggiore investimento iniziale, il risparmio energetico nel tempo sarà molto più sostanzioso. I due apparecchi con il consumo più elevato di energia elettrica sono il frigorifero e la lavatrice. Sarebbe opportuno non aprire il frigo troppo spesso e riporre all’interno piatti già lasciati a raffreddare a temperatura ambiente. Altrimenti il dispendio di energia per refrigerare una pietanza calda o tiepida sarebbe più alto. Un occhio di riguardo anche per il bucato, che sarebbe meglio fare nelle ore serali oppure nel weekend.

I timer per ottimizzare la spesa

In casa per risparmiare è consigliabile utilizzare lampadine a LED, che consumano solo il 20% di elettricità rispetto a una tradizionale. Per ridurre l’impatto della spesa, è importante ottimizzare. Si può fare attraverso i timer, che tra l’altro sono una soluzione  a basso costo.

In commercio si trovano vari modelli, alcuni anche molto tecnologici. Come quelli che permettono di controllare l’erogazione di energia anche da remoto. Con un semplice tablet o smatphone è possibile gestire i consumi ed evitare sprechi di corrente elettrica.

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