Novembre 12, 2019

Come ristrutturare casa e renderla eco-sostenibile

casa ecosostenibile

Stai pensando di rendere la tua casa eco-sostenibile? Sei giunto nel posto giusto, perché proseguendo la lettura troverai degli utili consigli che ti aiuteranno a fare chiarezza sui mille aspetti delle ristrutturazioni green. Gli interventi da effettuare per rendere la tua abitazione realmente eco-friendly sono molteplici, soprattutto in merito al risparmio energetico e all’utilizzo dei materiali. Vediamoli insieme nel dettaglio in collaborazione con eterra.it, sito specializzato in risparmio energetico e sostenibilità.

Ristrutturazioni eco-sostenibili, una scelta “obbligata”

Le ristrutturazioni a basso impatto ambientale, più che una tecnica, sono più che altro una vera e propria “scelta di vita”, una sorta di approccio culturale. Alcuni sostengono che ammodernare casa secondo questi criteri, sia più una scelta obbligata che opzionale, in funzione del futuro dei nostri figli, visto che il risparmio energetico corrisponde anche a minori emissioni nocive.

Con questi presupposti, non si può dire che il nostro paese non abbia recepito il messaggio in tal senso, perché negli ultimi anni sono stati stanziati molti fondi per agevolare e incentivare i lavori di ristrutturazione, soprattutto quelli di efficientamento energetico. A tal proposito, al momento è attivo il cosiddetto eco-bonus, prorogato fino al 2021, con il quale sarà possibile detrarre fino al 65% dei costi sostenuti per i lavori, che potrai riscattare in dieci anni con quote di pari importo.

Come rendere l’abitazione eco-sostenibile?

Grazie agli incentivi sopra citati, le aziende che si sono specializzate nelle ristrutturazioni green, in grado di riqualificare adeguatamente l’abitazione, sono sempre più numerose. Tra le varie soluzioni offerte, potrai trovare:

  • Cappotti termici realizzati con materiali naturali.
  • Impianti di riscaldamento prodotti con fonti rinnovabili.
  • Serramenti in grado di garantire il corretto isolamento termico, sia d’estate che d’inverno.

Se è pur vero che quello della bioedilizia è una scelta culturale, è altrettanto vero che gli accorgimenti che dovrai adottare sono numerosi, soprattutto in prospettiva futura. Tra questi, dovrai preoccuparti di:

  • Selezionare materiali a basso impatto ambientale ma durevoli, che non costringano a re-intervenire dopo pochi anni, producendo ulteriori materiali di scarto.
  • Riparare al posto di sostituire. Dove possibile ovviamente, nel rinnovare ad esempio i pavimenti, il consiglio è quello di optare per “svecchiare”, rinnovando e riparando, anziché sostituire. I benefici di tale pratica sono due: risparmio, da dedicare magari ad interventi più tecnici, ed una minor produzione di rifiuti.
  • Scegliere materiali atossici. Nello scegliere i materiali, dovrai adottare una particolare attenzione, evitando ad esempio la presenza di formaldeide, ed optando per vernici ecologiche.
  • Smaltire correttamente i rifiuti. Accertati che l’impresa a cui affidi i lavori si occupi anche dello smaltimento dei rifiuti prodotti dalla ristrutturazione. Se dismetterai anche gli elettrodomestici, optando per modelli a minor consumo energetico, ricorda che i distributori di grandi elettrodomestici, sono tenuti a ritirare gratuitamente “il vecchio”.

In conclusione

Ovviamente, il tema delle ristrutturazioni eco-sostenibili, andrebbe approfondito ulteriormente, perché stiamo parlando di un “mondo” dalle mille sfaccettature. Un ultimo consiglio che dovresti tenere a mente però, è quello di privilegiare le risorse locali nel momento in cui sceglierai i materiali per i lavori. I benefici derivanti da questo semplice accorgimento, sono molteplici, come ad esempio una minore quantità di emissioni di carbonio, grazie a distanze inferiori coperte dai mezzi di trasporto industriali.

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