Settembre 20, 2019

Come illuminare balconi e terrazzi: consigli per l’uso

come illuminare balconi e terrazzi

Quando si parla di illuminazione domestica spesso e volentieri ci si focalizza su quelle che sono le principali stanze della casa, dimenticandosi di una componente che, se presente, contribuisce fortemente all’estetica dell’insieme: il terrazzo.

In questo articolo andremo a vedere quali sono le tipologie di luce maggiormente adatte a questo tipo di ambiente, dandovi delle indicazioni tecniche e dei consigli per avere una solida base di progettazione. Prima di tutto questo, è però necessaria una premessa: trattandosi di una quantità di energia elettrica non indifferente, prendetevi il vostro tempo per scegliere il gestore luce più adatto alle vostre necessità.

Come detto in precedenza, una scelta curata di questo componente non solo vi permetterà di avere un’ottima resa funzionale, ma valorizzerà esteticamente tutta l’area, donandole un’atmosfera diversa da quella diurna.

Qual è l’obiettivo della luce?

Partiamo subito dalle possibilità offerte a livello pratico. Abbiamo di fronte a noi tre possibilità:

  1. Luce funzionale: perfettamente adatta alle funzioni per cui è stata costruita, la luce funzionale si può considerare la “base” per una buona illuminazione ambientale. Per forza di cose facendo noi l’occhiolino al design ci saranno buone probabilità che questa caratteristica non sia sufficiente per sfruttare al massimo le potenzialità in gioco.
  2. Luce d’orientamento: posizionata strategicamente per guidare la vista della persona presente. Faticate ad immaginarvela? Pensate alla scalinata di una sala cinematografica quando si sono spente le luci ed è già iniziato il film! Quando si considera questo tipo di illuminazione, quella dell’ambiente circostante è secondaria.
  3. Luce decorativa: necessaria per crearel’atmosfera giusta, nelle sue molteplici possibilità espressive. Quest’ultima tipologia ha come priorità l’estetica, ed è finalizzata alla coesione di più elementi stilistici nello spazio per ottenere un risultato piacevole alla vista.

L’unione di queste tre tipologie, se sapientemente combinata, permette di avere un impianto di illuminazione efficace, sicuro e ben integrato nell’ambiente.

Quale tipologie di luce scegliere?

Una volta capita quale sarà la destinazione d’uso che avrà la luce da installare sul terrazzo, lo step successivo sarà integrarla a dovere in base alle possibilità pratiche offerte dall’ambiente a disposizione. In primo luogo una buona progettazione dell’impianto elettrico faciliterà molto le cose, poiché i cablaggi, se posizionati con criterio, vi permetteranno di minimizzare lo spazio utilizzato, favorendo la sicurezza e la pulizia estetica.

Tra le diverse tipologie di lampade da esterno troviamo:

  • Apparecchi fissi, montati su parete
  • Faretti a incastro, montati a filo del pavimento
  • Lampade nomadi
  • sistemi d’illuminazione su cavi sospesi, con luce diffusa o proiettata

Attraverso una buona progettazione è importante notare come queste tipologie di luce siano complementari, non esclusive: il loro utilizzo sfruttando le caratteristiche principali delle varie opzioni permetterà una combinazione vincente.

Quali sono i parametri da valutare per una scelta corretta?

Una volta progettata la sistemazione delle luminarie e il loro utilizzo, come facciamo a selezionare la migliore proposta, attraverso un metodo oggettivo, tra le varie possibilità? In questo caso vengono in nostro aiuto le indicazioni presenti sulla confezione.

Partiamo dalla constatazione, seppur banale, del dover prendere la lampadina con il tipo di attacco corretto per la nostra presa. Successivamente dovremmo preferire l’intensità luminosa, espressa in Lumen, favorendola alla potenza, espressa in Watt. Il rapporto tra i due varierà in base alla qualità della lampadina (soprattutto considerando le ultime tecnologie LED).

Accanto all’intensità si deve valutare anche l’angolo del fascio luminoso, e di conseguenza quale % di superficie totale sarà illuminata direttamente dal getto di luce. Si possono individuare due categorie di massima, rappresentate dalle lampade direzionali (con un angolo inferiore ai 120°) e non direzionali (in questo caso variano tra i 150° e i 360°). Questo fascio talvolta può anche essere regolato d’intensità attraverso un comando varialuce/dimmer, e la compatibilità con quest’ultimo, se presente, è indicata sulla confezione.

Riprendendo il discorso estetico è fondamentale tener conto anche della tonalità della luce, espressa in gradi Kelvin (K). La luce viene definita “calda” quando la temperatura di colore si avvicina a quella delle lampadine a incandescenza (inferiore ai 3.500K), “neutra” (da 3.500 a 5.000K) o “fredda” (superiore ai 5.000K). Questo parametro influenzerà pesantemente la resa finale dell’ambiente, soprattutto se affiancato dalle diverse tonalità di luce naturale con cui questo è visto durante il giorno.

I LED: una risorsa da sfruttare per ridurre sprechi e consumi

Li abbiamo già citati in precedenza:i Led rappresentano probabilmente la migliore scelta possibile come longevità, qualità e consumi. Di fronte a un investimento iniziale maggiore, questa tecnologia (Light EmittingDiode) permette di risparmiare in media il 66% di energia rispetto alle lampade fluorescenti, arrivando addirittura al 90% per illuminazioni alogene e ad incandescenza. Tra l’altro, i LED non emettono luci ultraviolette né calore, a tutto vantaggio dell’ambiente e della sicurezza (evitando danni alla salute o bruciature in seguito al contatto con la pelle).

I led permettono di risparmiare sulla bolletta e di ridurre sprechi e consumi. E le lampadine durano di più.

 

Non dimentichiamoci la sicurezza

In ultima istanza, considerando le luci da esterno, bisogna vedere anche l’omologazione per la loro sicurezza e protezione contro gli agenti esterni. Questo valore è indicato con la dicitura “protezione IP”. La sigla IP, acronimo di International Protection, è regolata da norme europee, e per una luce da giardino la soglia minima di protezione può essere considerata la IP65 o IP68.

Dopo aver letto questo articolo avrai una buona base di preparazione per la progettazione del tuo balcone ideale, e speriamo davvero che questa guida possa averti illuminato!

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