Ottobre 28, 2021

Superbonus 110% per impianti fotovoltaici: come richiederlo e requisiti da soddisfare

fotovoltaico

L’approvazione del decreto rilancio ha portato alla composizione del cosiddetto super bonus del 110%, applicabile a determinate categorie sociali, lavorative ed economiche. Tra le categorie che sono state selezionate risulta essere inclusa anche quella del fotovoltaico, relativa anche e soprattutto a coloro che possiedono impianti e sistemi di accumulo. Chiaramente, al fine di ottenere il super bonus bisogna soddisfare una serie di requisiti relativi alla richiesta del bonus stesso e a condizioni tecniche che riguardano l’individuo o l’azienda che effettua una determinata richiesta di sussidio. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito del super bonus 110% destinato alla materia del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo.

 

Che cos’è il super bonus 110% applicato al fotovoltaico?

 

Al fine di prendere in considerazione, con maggiore cognizione di causa, quali siano i requisiti per richiedere il super bonus del 110% da applicare al fotovoltaico e ai sistemi di accumulo, risulta essere necessario considerare anche che cosa sia questo bonus stesso in termini generali, dal momento che il bonus può essere applicato anche al settore degli impianti fotovoltaici ma riguarda una vasta gamma di incentivi economici da destinare a diverse composizioni sociali. 

 

Il super bonus è una misura incentivante che prevede una detrazione fiscale del 110%, spalmato in 5 anni, sulla spesa massima ammissibile. Nel caso in cui la spesa per un impianto fotovoltaico sia, ad esempio, di €10000, dunque, la detrazione sul credito d’imposta è di circa €2200 per 5 anni. Ciò risulta essere un incentivo certamente piuttosto gradito ai consumatori e a determinati settori economici. Il super bonus è stato realizzato in collaborazione con diverse banche e istituti di credito, che prevedono una detrazione fiscale sul credito ammissibile. Le banche più rappresentative, in tal senso, sono quella di Intesa Sanpaolo Unicredit e BNL, a cui si associa anche Poste Italiane.

 

Come ottenere il super bonus 110%

 

A questo punto, si possono considerare anche tutti quelli che sono i requisiti, da parte di un richiedente, per ottenere il super bonus del 110%, che permette una detrazione in grado di realizzare il proprio impianto fotovoltaico in maniera totalmente gratuita, anche se con un incentivo che si distribuisce su 5 anni. Il primo incentivo è dedicato alle modalità di acquisto di fotovoltaico o di sistemi di accumulo energetico punto in particolar modo, attraverso l’acquisto di un impianto fotovoltaico deve essere garantito l’isolamento termico delle superfici opache per almeno il 25% della superficie totale dell’edificio. 

 

In secondo luogo, bisognerà sostituire gli impianti di climatizzazione invernale con quelli termici centralizzati e dipendenti dal fotovoltaico, così come previsto dal decreto rilancio. Infine, bisognerà rispettare gli interventi legati al sisma-bonus. Per ottenere il super bonus, bisognerà far sì che l’acquisto dell’impianto fotovoltaico o del sistema di accumulo sia combinato con uno dei tre maxi-interventi previsti all’interno del decreto rilancio; che l’impianto fotovoltaico sia connesso alla propria rete elettrica e che la regolamentazione sia applicabile ad un condominio, che preveda la sostituzione di impianti climatizzati con impianti centralizzati.

 

Altri requisiti portano a stabilire quale debba essere la spesa massima per un impianto fotovoltaico che viene acquistato è installato da parte di un individuo o di un gruppo di agenzia o ufficio. Per la realizzazione del cappotto termico, la spesa massima deve essere di €50000 per edifici unifamiliari, €40000 moltiplicato il numero di unità familiari, se il condominio prevede un numero inferiore a 8 edifici, e €30000 se moltiplicato al numero di edifici presenti all’interno di un condominio che supera le 8 unità immobiliari.

 

Altre spese massime devono essere relative alla sostituzione degli impianti di climatizzazione: €20000 è la spesa massima da applicare ai condomini con un numero inferiore a 8 edifici, mentre per i condomini che prevedono un numero di edifici maggiore l’ammontare massimo scende a €15000.

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