L’IS.F.E. è sorto nel dicembre del 1998; lo statuto è stato uniformato - alla normativa delle ONLUS – con atto notarile il 27. 05. 2003 e conseguentemente è stato riconosciuto quale ONLUS.
L’IS.F.E.” per la sua attività, scientificità e credibilità è conosciuto non solo in Italia ma anche in Europa e nel mondo.
Il fallimento di una ditta informatica che ne curava il prestigioso sito Internet ne ha fatto scomparire i contenuti e si sta lavorando ad un restailing.
L’IS.F.E. ha in essere innovativi progetti che realizzerà insieme all’accesso di partner credibili; alcuni di essi entreranno in partenariato mentre altri saranno anche soci dell’Istituto.
I progetti già predisposti dall’IS.F.E., di cui alcuni in fase di realizzazione sono:
1) Il Centro della Biodiversità EuroMediterranea di S. Stefano di Camastra (1,5 milioni di Euro a carico IS.F.E. e 25milioni di Euro finanziamento UE con partner da stabilire).
2) Piano Sughericolo Mediterraneo (circa 50 milioni di Euro per cominciare).
3) Progetto Atlante dove costruire una cassaforte per catturare la CO2 (50 milioni di Euro per iniziare).
4) Cittadella della Ceramica e Parco del Ristoro di Santo Stefano di Camastra (oltre 100 milioni di Euro).
Oltre a questi macro progetti ve ne sono di più piccoli ma ugualmente di notevole importanza come: Il centro di Alta Formazione; i progetti di Cooperazione Internazionale sull’Acqua; la Desertificazione e l’Alimentazione; la realizzazione della prima banca del polline del mondo; il portale informatico dell’ambiente ed altri ancora.
Inoltre l’IS.F.E. si occupa di formazione professionale e di Master di Eccellenza, tutti per professionalità attinenti le emergenze ambientali.
L’IS.F.E. avrà il suo centro per la formazione con annessa biblioteca didattica presso il Centro della Biodiversità EuroMediterranea di Santo Stefano di Camastra.
L’IS.F.E. nel realizzare i suoi progetti volti al Restauro, Riqualificazione ambientale, allo Sviluppo sostenibile realizza per Enti, Aziende, Holding e privati progetti per:
1) l’Energia da fonti rinnovabili (eolica, biomassa, fotovoltaica, idrica, eccetera);
2) depurazione delle acque ed utilizzo delle acque anche a scopi potabili;
3) restauro ambientale e progettazioni ambientali mediante ingegneria naturalistica;
4) fitodepurazione e risanamento laghi e fiumi;
5) progetti di forestazione e di miglioramento boschivo (soprattutto per le generazioni future) trasformando boschi poveri in foreste ricche;
6) gestione sostenibile, in proprio e per conto di persone giuridiche terze, di beni demaniali facendogli avere anche redditi notevoli;
7) progetti per la mitigazione dell’effetto serra;
8) Tutto quanto attinente la zootecnia, il florovivaismo, la lotta e soprattutto la prevenzione agli incendi boschivi, la arboricoltura da legno, la zootecnia e la salvaguardia delle specie, la conservazione genetica agro-forestale e dalle specie animali (soprattutto a rischio), la forestazione marina, la marcatura genetica delle specie, cooperazione e sviluppo sostenibile, eccetera.
Per realizzare tutto quanto sopra esposto l’IS.F.E. si avvale delle più alte professionalità di fama esistenti –del mondo tecnico e scientifico-, quali partners e/o consulenti.
Università ed Istituzioni varie internazionali cooperano con l’IS.F.E.
La forza di cervelli internazionali messa in atto dall’IS.F.E., attraverso contatti tecnici, scientifici e di scambio di informazioni franche e leali, ha portato l’IS.F.E. insieme ai suoi associati e Istituzioni collegate ad essere, per le diverse problematiche ambientali, leader nel mondo.
Il Presidente
(dott. Mariano CUDIA)